venerdì 23 novembre 2012

EDWIN BOYD

Voto 7,5

Edwin Alonzo Boyd era un rapinatore canadese operante soprattutto negli anni 50, considerato un eroe popolare in patria, famoso per il fatto che entrava nelle banche truccato e facendo piccoli show vista la sua antica passione per la recitazione. Mai si macchiò di crimini di sangue.

Opera prima di Nathan Morlando, Edwin Boyd: Citizen Gangster è un film molto interessante sia per la regia che per la recitazione ma soprattutto per l'utilizzo delle musiche. La storia ci racconta di un "criminale" buono che si barcamena tra una famiglia tranquilla e la sua voglia di stare sulla scena, che poi ci stia per le rapine non fa nessuna differenza per lui.
La sua ascesa avviene quando in carcere conosce altri rapinatori che presto diventeranno la sua banda. Una banda che evade dal carcere. Una banda come un band punk rock. Ed è così che Morlando vede Edwin Boyd, un punk ante litteram, un punk a cui ci si affeziona.

Sicuramente ci sono delle piccole pecche, in particolare nella descrizione dei personaggi minori, oppure quando nella seconda parte il film diventa contemporaneamente un po' più canonico e contemporaneamente più confuso ma appunto sono piccole pecche che si cancellano completamente nel finale.

Un film moderno e classico in cui bisogna sottolineare l'ottima prova attoriale di Scott Speedman, ironico protagonista. 

Non ha avuto nessuna distribuzione italiana.

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