giovedì 20 dicembre 2012

FERMATE IL BOIA - AGATHA CHRISTIE

Voto 6


Uno di quei libri che escono col Corriere della Sera a 80 centesimi la prima uscita. Poi tipo 10 euro le altre. E uno si compra solo la prima uscita. Io avevo comprato questo libro in estate credo e ora l'ho letto.

E' esattamente ciò che mi aspettavo, un giallo tranquillo, datato ma piacevole, che finisce con Poirot che convoca tutti i possibili colpevoli in un'unica stanza per far confessare il vero assassino, come da copione.

Se me lo rivendo non ci prendo niente.

mercoledì 19 dicembre 2012

IN TREATMENT 2x20

Voto 8


Puntata molto ricca e molto emozionante. Paul prima testimonia nel suo processo per negligenza per il caso di Alex. Poi va da Gina e le confida quanto si senta solo. E poi fa pace nel suo cuore con suo padre. 
E va a trovarlo, in ospedale.

IN TREATMENT 2x19

Voto 7


Walter è stato fatto fuori dalla sua azienda dopo lo scandalo del latte in polvere. Si sente colpevole dell'avvelenamento delle condutture e si sente scaricato dal vecchio Donaldson.  
Riaffiorano anche i vecchi fantasmi della morte di suo fratello, quando lui aveva solo sei anni. 

Quando Walter va via, lascia un senso di ansia per le sue reazioni. 
Paul ha paura. Ha paura di un nuovo Alex. 

martedì 18 dicembre 2012

BREAKING BAD 3x09

Voto 6

Walt capisce la strategia di Los Pollos e vuole più soldi. Jesse è inquieto, come sempre e vuole mettersi in proprio. Skyler allontana il suo amante e vuole che Walt si accolli le spese sanitarie di Hank, inventando una storia a sua sorella su come Walt si sia arricchito al gioco d'azzardo.

Ritorna la critica al sistema sanitario americano, schiavo totalmente delle assicurazioni tanto da far contare di più il parere dei consulenti commerciali che quello dei medici. Per Vince Gilligan, l'autore della serie, sono le compagnie assicurative le vere associazioni criminali.

In questo episodio, però, mi sono un po' annoiato.

BREAKING BAD 3x08

Voto 6,5

Dopo i fuochi d'artificio della puntata precedente si fanno i conti con le conseguenze dell'attentato ad Hank. Per il momento ne esce rafforzato Gustavo Fring, Los Pollos.

IN TREATMENT 2x18

Voto 6


Oliver è molto importante per Paul, da una parte rivede sé stesso da piccolo, convinto di essere il problema dei suoi genitori e di non essere amato abbastanza, da un'altra ci vede quello che sta passando suo figlio dopo la separazione con sua madre.

Ero molto distratto ma non mi sembrava una gran puntata.

IN TREATMENT 2x17

Voto 6,5

April non riesce a far pace con l'idea di avere un fratello autistico e che la madre gli abbia sacrificato tutta la vita. 

Pensa così di dover assumere su di sé i problemi degli altri mentre non può e non ha il diritto di chiedere aiuto.

Paul cerca di farle cambiare idea e la convince, accompagnandola, ad iniziare la chemioterapia.

IN TREATMENT 2x16

Voto 7,5

Mya - Quarta settimana

Personaggio molto interessante. Parte sempre antipatica e poi mostra lentamente un forte disagio ed una forte umanità. Un personaggio ed una storia matura. Adesso siamo nel cuore del racconto, sono molto curioso (non mi viene una parola migliore, curioso non lo è) di capire quale sarà la sua direzione e la sua conclusione.

A volte temo di dare lo stesso tipo di sensazione antipatica che dà lei, di essere respingente per paura, anche se i nostri vissuti sono completamente diversi. Antipatici, anche se non vorremmo, per non essere feriti.

Il difetto spesso in In Treatment è che se non ricordi perfettamente tutte le puntate precedenti rischi di perderti per un attimo nel cercare di ricordare. Ci sono troppi rimandi, insomma.

IN TREATMENT 2x15

Voto 7


Paul da Gina a parlare del rapporto con suo padre. Ci sono molte informazioni sul passato di Paul, lui stesso però ha dei ricordi confusi. 

Si parla di come la memoria sceglie e riassembla il nostro vissuto. La nostra mente lavora costantemente sui ricordi, "li prende e ci gioca per un po'", per non farli confliggere con il nostro presente.

E poi c'è Tammy. E le conversazioni della maniglia.

BREAKING BAD 3x07

Voto 8

Puntata in cui succede di tutto. Hank è il protagonista: aggredisce violentemente Jesse e viene sospeso dalla polizia. Per aiutare suo cognato, Walt riprende Jesse come socio alla pari.
I gemelli messicani (personaggi davvero sfiziosi) "incontrano" Hank. Ed è una scena madre.

Il teaser è la parte che precede la sigla, staccata dalla narrazione seguente, deve attirare lo spettatore oppure spiegare qualcosa che è successo in passato o che succederà nel futuro.
In Breaking Bad il teaser è quasi sempre da 9.

BREAKING BAD 3x06

Voto 7


Hank sta col fiato sul collo di Jesse e perciò è sempre più vicino anche a Walt. E questo è molto pericoloso.

I BORGIA 1x09

Voto 6,5

Cesare viene liberato, Re Carlo di Francia diventa padrone di Roma. Anche se formalmente assoggettato al Papa in realtà è lui che domina su quasi tutta l'Italia. E' un personaggio molto particolare: malato, dispotico e sottomesso a sua moglie.

Giovanni Borgia è ai margini della famiglia pur mantenendo l'affetto del padre, ma i rapporti con suo fratello sono ai minimi storici. E così diventa ancora più meschino.

Lucrezia riesce finalmente a far annullare il suo matrimonio, mentre nasce il figlio di Alessandro VI e la diabolica Giulia.

La puntata più fiacca de I Borgia, con troppi establishment fasulli (questo difetto è presente in tutta la serie) e diversi cambiamenti di bandiera dei cardinali non ben spiegati. Un po' confusa ma sempre sopra la sufficienza.

sabato 15 dicembre 2012

I BORGIA 1x08

Voto 8

Re Carlo di Francia marcia verso Napoli per riconquistare il suo trono. E per farlo è disposto ad invadere e saccheggiare lo Stato Pontificio. Alessandro VI risponde con arresti, scomuniche e con la libertà di Cesare, consegnato proprio all'odiato Marcantonio Colonna.

I BORGIA 1x07

Voto 7,5

In questo episodio è raccontata la guerra agli Orsini per vendicare lo sfregio subito da Giulia.

Intanto il Papa confessa a Cesare che è lui il suo figlio prediletto per cui sta disegnando un futuro da Pontefice. I rapporti tra lui e Giovanni sono sempre segnati da invidia e rivalità.

Lucrezia si interessa sempre di più al sesso e intrattiene una relazione extraconiugale con Alfonso D'Este, mentre suo padre le impedisce di consumare il matrimonio con Giovanni Sforza.

Ad inizio puntata si scopre come mai in Brasile si parla portoghese mentre in tutto il resto del Sud America spagnolo.

I BORGIA 1x06

Voto 7

Puntata più "politica" in cui Alessandro VI riconosce pubblicamente i suoi figli.

venerdì 14 dicembre 2012

I BORGIA 1x05

Voto 7,5

Rodrigo cerca di tenere lontana tutta la sua vita passata, ma ci riesce per pochissimo. E' troppo legato a Giulia Farnese, ne nomina cardinale il fratello e la fa dipingere addirittura come Vergine Maria in un dipinto del Pinturicchio. Nonostante tutto Alessandro VI è convinto davvero di essere un riformatore per la Chiesa, vuole anche costruire una nuova Basilica di San Pietro con un'enorme cupola. La depravazione di Alessandro è però decisiva e pur di dominare è capace di far giustiziare in maniera orrenda persone prese a caso, al fine di incutere timore in tutto il popolo.

Intanto Lucrezia cambia opinione in continuazione e Cesare diventa ancora più pazzo: convinto di aver commesso un abominio, dà fuoco ad un altare con la speranza di rimanere bruciato egli stesso.


In 50 minuti di una puntata de I Borgia succede di tutto, il bello è soprattutto vedere quali erano davvero i meccanismi con i quali si costruiva la Storia.

LE BELVE

Voto 4,5

Oliver Stone non azzecca un film da circa un millennio. E pure questa volta aveva Don Wislow come sceneggiatore, lo scrittore dell'appassionante "L'inverno di Frankie Machine". Peccato.

La storia non è mai credibile, è la solita cosa pop alla Stone che ci rifila da sempre. Questa volta dovremmo credere che un hippie umanitario e un marine killer e senz'anima dividono tutto tra loro: la casa, una biondona e il lavoro di produttori della migliore marijuana del mondo. I problemi iniziano quando i narcos messicani vogliono impadronirsi della conoscenza dei due. 
Come l'ho scritto io è più interessante di come viene raccontato nel film.

Dopo un'ora di film ho staccato, mi ero troppo annoiato. Tutto già visto e scontato.

giovedì 13 dicembre 2012

I BORGIA 1x04

Voto 7

Habemus Papam. 

Rodrigo Borgia diventa Papa Alessandro VI. Il modo in cui ci riesce è decisamente immorale. I cardinali più onesti (due-tre su ventisei) gli voltano le spalle, ma pur di diventare papa Rodrigo è disposto a tutto, pure a cedere gran parte dei possedimenti di famiglia, pure a rinunciare a Giulia Farnese. Oltre a ordire complotti su complotti. E a far tagliare la lingua ad un suo servitore per mantenerli segreti.

Ottiene i voti degli Sforza, degli Orsini ma rimane forte l'odio con il cardinale Della Rovere. Anche perché ne corrompe anche il cugino.

Intanto Cesare e Lucrezia Borgia diventano sempre più pazzi.

I BORGIA 1x03

Voto 6,5


I cardinali sono tutti in conclave, tra complotti, scandali e corruzione. Rodrigo Borgia sembra lontano dall'elezione papale mentre in pochi si battono davvero per un papato meno abietto di quello precedente. 

Gli altri Borgia sono tutti lontani da Roma. Temono per la loro vita se non venisse eletto Rodrigo.

UN POLPO ALLA GOLA - ZEROCALCARE

Voto 6

Zerocalcare è bravo. Zerocalcare è ormai una star del fumetto italiano. 
I disegni sono simpatici, i testi sono simpatici. La nostalgia degli anni 80 è presente dappertutto,  malinconia della propria infanzia e adolescenza presente dappertutto, ti ricordi..., ti ricordi...,  sembra un amico con cui ti vai a prendere una birra in un pub. E parli dei tempi di Holly e Benji, dei Ghostbuster. Il problema è che è tutto qui. 

Mi dispiace pure dirlo perchè Zc mi è simpatico, però per il momento è soltanto un ripescare nei ricordi. Una cosa che piace a tutti. Ci sono filoni immensi su queste cose. Ogni generazione ce l'ha questa cosa. Registi hanno costruito intere carriere su queste cose.

Sarà che io non mi sono mai esaltato a cantare le sigle dei cartoni anni '80 e non mi piace la cultura consumistica di quegli anni.

E poi, secondo me, una storia lunga ancora Zc non la regge. E' molto meglio nel breve.

Se Zerocalcare vorrà (e riuscirà) a non essere soltanto un fumettista generazionale migliorerà. Se no sarà una moda.

I BORGIA 1x02

Voto 8

Autoflagellazioni. Stregoneria. Matrimoni combinati. Cinque morti. Seduzione manipolatoria. Guerre di successione al trono pontificio. Malati curati con il letame. Risse tra cardinali. Pena di morte a martellate. Invidie. Il Papa che prima di morire beve voluttuosamente dal seno di una donna. A cui promette il paradiso. Il Papa che prima di morire beve sangue umano. Di tre bambini, che poi moriranno. Siamo circondati dalle fiamme.

Una specie di Game of Thrones più bello, più veloce e basato sulla Storia.
La cosa più avvincente e depravata vista negli ultimi tempi.

I BORGIA 1x01

Voto 7


E' sempre difficile giudicare le prime puntate di una serie. C'è  la presentazione dei personaggi e un po' di legittimo rodaggio. 

Questo "I Borgia" mi sembra che parta bene. Si tratta, ovviamente, delle vicende che hanno coinvolto Roma e il papato intorno al 1492, con le lotte di potere tra le famiglie Colonna, Orsini e, appunto, Borgia. 

Il Papa Innocenzo VIII sta morendo e sta per scoppiare una guerra di successione fatta di complotti, sangue e relazioni di potere.

Il motore di tutto è il Cardinale Rodrigo Borgia con i suoi figli. Perchè all'epoca anche i Cardinali avevano figli, anche il Papa aveva figli e al Papa era perfino concesso di riconoscerli.

Da non confondere con "The Borgias" di Neil Jordan, la serie è scritta e prodotta da Tom Fontana, lo stesso dell'indimenticabile Oz.

mercoledì 12 dicembre 2012

IRREVERSIBLE

Voto 5

Il voto è una sintesi tra la prima parte (Voto 8) e la seconda (Voto 3). 

Il film è costruito con una cronologia all'inverso, i fatti vengono raccontati cronologicamente al contrario. Quindi l'inizio del film è in realtà la fine della vicenda.

La regia del film è di Gaspar Noè, uno dei registi più interessanti del decennio, un regista con un'idea di cosa sia il suo cinema molto netta. 

La prima parte del film è caratterizzata da un estremismo di ricerca evidentissimo, con inquadrature dall'alto a picco o immerse nel nero, fluttuanti, storte, capovolte, frammentate e sempre in piano sequenza. Ogni lunga scena è un piano sequenza. Solo tra una scena e l'altra ci sono cesure temporali e di montaggio, in ogni caso risolte nel nero. Non c'è in tutto il film neppure un taglio di montaggio visibile.

Molti sostengono che il cinema è il montaggio, che il montaggio è la modalità narrativa propria del cinema e del racconto audiovisivo, assente in qualsiasi altra forma espressiva. Se si prende per buona questa affermazione allora il cinema di Noè non è cinema. E invece lo è. Un cinema del futuro.

Questa maniera che ha Noè di muovere la macchina da presa, di fluttuare e spezzarsi e muoversi come un Dio che non capisce dove si trova, verrà poi utilizzata lungo tutto un film nel suo successivo, e più apprezzato, Enter The Void. 

Le prime due scene di Irreversible però sono superiori anche a Enter The Void. Bellissime, estreme, violentissime. Andando avanti in Irreversible questa "follia" registica si affievolisce, sicuramente in maniera voluta, descrivendo le scene sempre in piano sequenza ma in forme più "normali". Quanto meno le inquadratura sono orizzontali, non buie e frammentate.

Per 40-45 minuti il film è un'esperienza. Un grandissimo film. Ma poi entra in scena Monica Bellucci. Disastro. La Bellucci con la voce è forse l'attrice più scarsa del pianeta terra, fa cadere tutto, non credi più a niente. Veramente veramente scarsa. 

E quasi per accompagnarla il film peggiora terribilmente. Prima con un lunghissimo e morbosissimo stupro; una scena inutilmente lenta, come tutto il resto del film d'altronde. 
Poi nelle situazioni seguenti (precedenti) i personaggi perdono continuamente coerenza. 

E il finale è scontatissimo: la donna stuprata era anche incinta. 

E poi proprio nell'ultimo minuto Noè si lascia andare ad un momento di videoarte che in quel momento non c'entrava più un cazzo.

IN TREATMENT 2x14

Voto 6,5


Walter è il manager alle prese con la crisi di leadership nella sua azienda e quella con sua figlia, volontaria in Ruanda.

E' la storia di come un padre sia il ponte emotivo e psicologico tra i propri genitori e i propri figli. 
Di come le ansie si spostano lungo la vita di una persona, viaggiando, cambiando e rimanendo immutate per sessantanni. 
Di come si può essere contemporaneamente ragazzino rimasto ai traumi dell'infanzia e genitore anziano ansioso per la sorte dei propri figli.

Il voto è più basso perchè non riesco ad immedesimarmi troppo.

IN TREATMENT 2x13

Voto 7,5


Quando passa qualche giorno fra una puntata di In Treatment e un'altra, mi rendo conto meglio della qualità di questa serie. A volte ci sono punte di scrittura che ritrovo raramente in qualsiasi forma di racconto audiovisivo, sia cinematografico che televisivo.

La verità dei personaggi, l'analisi e la ricerca, le sfumature, sono Letterari, ma di una grande letteratura. Io amo In Treatment perché mi fa sentire meno solo, perché esiste qualcuno che vede i dettagli con lo stesso grado di approfondimento con cui penso di vederli io. 

E, ovviamente, la grandezza degli autori di In Treatment sta nel fatto che loro sanno raccontare tutte queste cose, magari non sempre ottenendo il massimo risultato, ma a volte sì, abbastanza spesso sì.

Per esempio nel filone di Oliver, mentre il padre non è abbastanza sfaccettato, i personaggi del bambino e della mamma sono scritti in maniera magistrale. Sono Umani, persone reali, persone reali complesse.

Forse ho trovato degli Insegnanti, ma forse lo sapevo già.

martedì 11 dicembre 2012

1408

Voto 6,5

Il solito sei e mezzo. Ormai è il voto di quasi tutto. Cose fatte bene, non noiose, ma niente di che. Niente da ricordare, né da consigliare.

Questo film horror, nello specifico, ha cose buone e altre più banali. La 14 08 è una stanza d'albergo maledetta e John Cusack è un giornalista investigativo che smaschera le leggende metropolitane e i presunti fenomeni paranormali. Solo che in questo caso si troverà davvero all'interno di un caso misterioso che gli cambierà la visione della vita.

La paura c'è, specie nella prima parte del film, e John Cusack è bravo anche perché è spesso solo in scena, alle prese con gli agguati assassini della stanza 14 08. Non troppo bello il finale e abbastanza scontata tutta la parte che riguarda la figlia del protagonista.

mercoledì 5 dicembre 2012

BREAKING BAD 3x05

Voto 6

Un po' di tempo è passato dall'ultima puntata vista, ma non è difficile ricordarsi la trama precedente. Uno dei pregi di questa serie è il non eccessivo numero di personaggi per cui scorre tutto abbastanza semplicemente.

In questa puntata Walt firma il divorzio e decide di rimettersi a cucinare metanfetamina e di far fuori Jesse dall'affare, colpevole di avergli rubato la ricetta. Arriva perfino a minacciarlo, dimenticando completamente la Colpa che si porta dietro nei confronti di Jesse.

Walt White diventa puntata dopo puntata un pezzo di merda ed è completamente impossibile empatizzare con lui. Mi sta troppo sul cazzo ed è ormai privo di sfumature interessanti.

sabato 1 dicembre 2012

IN TREATMENT 2x12

Voto 6,5

April - terza settimana

April non dorme più, è tormentata da pensieri ossessivi, dagli impegni universitari e dalla paura del cancro. E' sempre più autodistruttiva e non riesce a coinvolgere gli altri nella sua vita. Prendendo sempre su di sé le emozioni altrui, non considera importanti le proprie, e si ritrova più sola. Più distante dagli altri e anche da sé stessa. Fino al punto di rottura.

LA'-BAS - EDUCAZIONE CRIMINALE

Voto 6,5

Guido Lombardi è un regista esordiente e con questo Là-Bas ci racconta la comunità africana (senegalese in particolare) di Castel Volturno. Seguendo le orme di Youssuf vediamo il lato più pulito e più sfruttato degli africani in terra di camorra e anche la parte che più si compromette con il potere criminale e ne fa parte ad un gradino più basso.

Gli italiani non si vedono quasi mai, ma sono loro che comandano e che si scontrano. Ed in mezzo a questo scontro ci finiscono proprio gli africani. E per di più africani completamente estranei a traffici illegali. Il film, infatti, tratta ed è dedicato alla vera strage di africani del 2008 a Castel Volturno in cui morirono sette persone.

Il film è come ovvio di tono realistico, deve qualcosa a Gomorra di Garrone (era chiamato dai suoi stessi produttori il "Gomorra nero"), gli attori sono bravi e quasi totalmente non professionisti, trovati dopo un casting lungo più di un anno. 

Il problema principale del film è la retorica sotterranea che esplode totalmente nella scena finale della bandiera.