venerdì 15 marzo 2013

L'ULTIMO IMPERATORE

Voto 6

Film del 1987 di Bertolucci, vincitore di ben 9 Oscar. La vita dell'ultimo imperatore cinene Pu Yi.

Grande messa in scena, grandissimo senso dell'estetica ma zero (zero) ritmo e zero (zero) empatia. E' noioso.

Non mi riesce proprio di apprezzare troppo Bertolucci.

Passa alla storia soprattutto per avere utilizzato ben 19.000 comparse.

CONFESSIONE DI UN COMMISSARIO DI POLIZIA AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA

Voto 7

Film di Damiano Damiani del 1971 sulla mafia. 

Molto coraggioso e molto lungimirante per l'epoca. 

Da ricordare in particolare il personaggio del commissario Bonavia, la giustizia fatta da sé, fuori dalla legge, un commissario fuorilegge per giustizia di un sindacalista, ben interpretato da Martin Balsam.

giovedì 14 marzo 2013

THE DEPARTED

Voto 7

Scorsese solito maestro di trama e di suspence. Con Di Caprio ha trovato un'altra anima gemella. Due ore e mezza, ovviamente, senza noia. Classico. 

Unico difetto: un po' troppe coincidenze forzose.

martedì 5 marzo 2013

LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E DEL MR. HYDE

Voto 6,5

Superclassico horror di Stevenson, con il caso del dottor Jekyll che inventa una pozione per dividere la sua parte cattiva dal resto (non fra bene e male, è importante) e ne resterà vittima.

Implicitamente contiene una critica, ancora valida a mio avviso, sulla ipocrisia borghese, ormai di tutti però, che vuole conservare un'aurea di rispettabilità mentre mantiene solo nelle sue parti oscure e nascoste la voglia di accontentare i propri piaceri che poi, proprio perché compressi, diventano ossessioni, nevrosi e bestialità. Salvo poi condannare tutto pubblicamente.

PARANORMAN

Voto 7

Uno dei cartoni più originali degli ultimi tempi. Norman è un bambino che vedi i morti e per questo viene deriso dagli altri e respinto perfino dalla sua famiglia. Riuscirà, con i suoi poteri e la sua sensibilità, ad aiutare gli altri nonostante questi, forse, non se lo meritano. O forse sì.

giovedì 28 febbraio 2013

DOPPIO SOGNO - ARTHUR SCHNITZLER

Voto 5


Il libro da cui Kubrick ha tratto ispirazione per il suo ultimo film Eyes Wide Shut. 

Ci sono sicuramente tratti interessanti ma nel complesso è un'opera troppo arzigogolata e troppo legata a quel preciso periodo storico, in cui era fortissima l'influenza della psicanalisi. 

Abbastanza noioso il discorso sogno/nonsogno protratto per così tanto tempo e in questa maniera. 

Uno dei rari casi in cui il libro è inferiore al film (che ha anche altre suggestioni), di una pesantezza mitteleuropea perfino nel nome dei protagonisti: Fridolin e Albertine.

BREAKING BAD 4x13

Voto 8

Ultima puntata della stagione con il botto. Ormai la guerra è aperta, Gus la perde. Però non era stato lui ad avvelenare il bambino. E' stato un caso; erano delle bacche velenose che i bambini a volte mangiano. E' stato un caso. O forse no.

BREAKING BAD 4x12

Voto 7

Walt è costretto a chiamare la Dea per salvare la sua famiglia, il figlio di Andrea viene avvelenato; all'inizio Jesse pensa che sia stato Walt con la ricina, poi il professore gli fa cambiare idea e il colpevole sembra Gus. E organizzano un attentato per ucciderlo.

martedì 26 febbraio 2013

BREAKING BAD 4x11

Voto 7,5

Grande puntata. Gus sopravvive al suo auto-avvelenamento e subito cerca di risolvere le sue due questioni ancora aperte: Walter e Hank. Hank è condannato a morte, mentre Walter è "semplicemente" licenziato. Pur odiandolo Jesse però gli salva la vita. 

Gus non può fare altrimenti ma minaccia Walter di uccidergli tutta la famiglia. Allora il professore cerca di scappare, ma gli servono dei soldi, tanti soldi, che ormai non ci sono più. 

Skyler li ha dati al suo vecchio datore di lavoro/amante che, sfortunatamente, è pure morto.

Regia sempre notevole e sceneggiatura acrobatica ma comunque credibile.

BREAKING BAD 4x10

Voto 6,5

Gustavo, finalmente, trova il modo di vendicarsi dei boss del cartello. A rischio anche della propria vita.

giovedì 21 febbraio 2013

TAXI TO THE DARK SIDE

Voto 6,5


Documentario sugli abusi dell'esercito statunitense nelle carceri dove erano detenuti i sospetti terroristi di Al Qaeda. 

Partendo dal caso di un tassista innocente, morto dopo cinque giorni di violenze, il film ripercorre tutto il processo che ha portato potenti tecniche di interrogatorio (privazioni sensoriali, abusi sulle paure, umiliazioni sessuali, etc.) ad essere approvate e utilizzate con il beneplacito (o con l'assenso silenzioso) dei vertici degli Usa di quelli anni, come Rumsfeld e Cheney.

Ricostruzione efficace e valida come documento, anche se un po' ripetitiva e macchiata da un manicheismo americano risposta ad un altro manicheismo americano. 

Sicuramente le ragioni sono molto di più in chi vede la cosa come gli autori di questo documentario, però vista la situazione in cui si trovavano gli Usa in quel momento, il problema è forse più complesso di come potrebbe esserlo in prima lettura superficiale.

Per esempio la Bigelow (forse inconsciamente, anche se a me sembra palese) in Zero Dark Thirty ha un punto di vista opposto. 

Le domande non sono così di immediata risoluzione, non si può solo dire questi hanno ragione e questi altri invece torto. Bisogna tentare di capire.

Fino a che punto bisogna essere "umani" con persone che potrebbe avere informazioni su attentati che potrebbero coinvolgere decine/centinaia/migliaia di innocenti e che non vogliono darle? Oppure fino a che punto ci si può spingere per farsele dare? Fino all'omicidio? Si può mai consentire in una nazione democratica il sadismo sui nemici?

E poi quella più terribile: e se in mezzo a queste violenze si ci trovasse un innocente?

Una delle cose indecenti era il fatto che il 90 per cento degli arresti erano decisi da afgani e pakistani che potevano avere interessi tra i più disparati per far fuori propri avversari o per ottenere del denaro dagli americani. Nel caso di Dilawar, il tassista innocente, proprio chi lo aveva arrestato e portato agli americani era invece il vero colpevole del crimine per il quale era accusato.

La cosa più discutibile del documentario è, comunque, aver tenuto troppo in secondo piano il motivo per cui quei detenuti erano a Guantanamo, facendone una pessima analogia con quello che hanno subito gli ebrei nei campi di sterminio.

IL RAGAZZO SELVAGGIO

Voto 6,5

E' un film del 1970 di Francois Truffaut che racconta la storia vera di un ragazzo di circa 11 anni ritrovato in un bosco francese che non aveva mai avuto contatti con altri esseri umani, non aveva, quindi, sviluppato, nessuna capacità linguistica o di apprendimento. Lo Stato lo affida quindi al Dottor Itard, interpretato dallo stesso Truffaut.

La classica cifra dei film di Truffaut, concentrata soprattutto sulle emozioni, in questa pellicola non è così centrale perchè il regista si è concentrato sugli aspetti pedagogici e ha ritenuto importante seguire filologicamente gli eventi realmente accaduti. 

Forse con momenti un po' più toccanti sarebbe stato più bello, perchè effettivamente Victor (il nome dato al selvaggio) in quasi tutto il film sembra non reagire a niente, senza nessuna connessione emotiva con un altro essere umano.

mercoledì 20 febbraio 2013

POTERE ASSOLUTO

Voto 6,5

Thriller super classico del 1997 di Clint Eastwood. Con una sua interpretazione da manuale, come quella di Gene Hackman e di tutti gli altri attori, compresa la bellissima Laura Linney.

Un ladro formidabile entra nella casa di un senatore ricchissimo, ma mentre è lì arriva la moglie del politico con il Presidente Usa per consumare un rapporto sessuale violento. Solo che la cosa trascende e il Presidente uccide la donna, davanti agli occhi (nascosti) del ladro.

Come dicevo attori inappuntabili, copione quadrato, trama perfetta, solo che non mi ha coinvolto più di tanto e poi pure qui forse si potevano togliere 10-15 minuti.

martedì 19 febbraio 2013

GLI AMANTI DEL PONT NEUF

Voto 5

Dopo aver visto Holy Motors (ed averlo apprezzato molto), ho deciso di recuperare qualche film precedente di Leos Carax.

Ho iniziato (e forse finisco) con il più noto.
Alex è un clochard che vive sul Pont Neuf di Parigi in ristrutturazione, qui viene raggiunto da una ragazza in forte crisi personale perchè sta perdendo la vista.
Si amano ma lui le nasconde che la famiglia la sta cercando per curarla.

Si sono sicuramente alcuni spunti registici molto interessanti ma il film è davvero noioso.
Noioso come poteva esserlo un film francese dei primi anni '90.

Anche gli attori (Juliette Binoche e Denis Lavant) sono troppo sopra le righe, troppo compiaciuti delle loro performance tanto da sembrare più che altro studenti di recitazione e non attori importanti, cosa che invece diventeranno in futuro.

lunedì 18 febbraio 2013

LA SOTTILE LINEA ROSSA

Voto 8


Quindici anni fa e venti anni dopo quello precedente, Terrence Malick ha creato questo film che è considerato da molti tra i più belli nella storia del cinema.

E' un film monumentale sulla guerra, non di guerra. 

Un film sulla guerra, sulla violenza, sulla prevaricazione, sulla filosofia, sulla natura.
Un film senza protagonisti e con un cast molto importante.

Un film che andrebbe visto almeno dieci volte per essere capito un po' meglio. 
Io sono alla seconda.


venerdì 15 febbraio 2013

BOARDWALK EMPIRE 1x10

Voto 6

I due gruppi nemici di Thompson si uniscono e producono un attentato contro Nucky per impadronirsi della città. Jimmy viene arrestato per l'omicidio del bosco, ma il testimone che lo accusa viene ucciso da un agente infedele.

Come al solito piatta, non vedo l'ora che finisca questa prima stagione per passare ad altre cose.

BOARDWALK EMPIRE 1x09

Voto 6,5

Mentre Nucky si trova a Chicago per il congresso dei Repubblicani, ad Atlantic City sparano a suo fratello. Il tesoriere è quindi costretto a chiedere a James di ritornare a lavorare con lui e a Margaret di nascondere i suoi veri libri contabili. La donna scopre così tutti i traffici di Nucky.

Interessante la parte di Van Alden, dei soldi che nasconde e della gravidanza mancata di sua moglie.

Il passo è sempre "medio".

giovedì 14 febbraio 2013

LA SONATA A KREUTZER - LEV TOLSTOJ

Voto 7

Romanzo breve di un Tolstoj minore ma sempre di grandissimo stile.

Aldilà di una prima parte in cui l'autore si scaglia contro l'erotismo e l'amore carnale, Tolstoj racconta la storia di un adulterio femminile visto dalla posizione del tormentatissimo tradito.

La storia è soprattutto una lotta con sé stesso dello scrittore russo che ha avuto una storia tormentata con sua moglie, da cui ha avuto ben tredici figli.

Lo stile è, come al solito, moderno e classico. Diretto e potente. 
Incredibilmente veloce e dettagliato.

Come scrive Tolstoj hanno scritto in pochissimi nella storia. O forse nessuno.

mercoledì 13 febbraio 2013

BREAKING BAD 4x09

Voto 7

Quello che i messicani vogliono è la formula chimica della Met di WW e qualcuno che la sappia eseguire: in questo caso Jesse. Gus, dopo un attentato, è costretto a cedere.

Walter, non fidandosi più troppo della sincerità di Jesse, gli piazza un localizzatore GPS, ma quando il ragazzo lo scopre scoppia una rissa furibonda tra i due, segnando il minimo storico per il loro rapporto. Forse un punto di non ritorno.

domenica 10 febbraio 2013

BREAKING BAD 4x08

Voto 7,5


Hank pur non avendo prove concrete in mano è convinto che Gustavo sia un re del narcotraffico soprattutto dopo che non ha trovato sue tracce nell'anagrafe cilena.

Come al solito racconta tutto a Walter per  convincerlo a mettere una microspia sulla macchina di Gustavo, che però viene informato proprio da Walt.

Il fiato sul collo di Hank però non preoccupa più di tanto, se non fosse per le possibili ritorsioni del cartello messicano che potrebbe smascherare il ristoratore.

Bellissimi gli ultimi dieci minuti che mostrano come Gustavo è venuto a contatto con la mafia messicana ma che gettano un'ombra ancora più fitta sulla sua reale identità.

BB si sta risollevando e mi aspetto un finale di stagione in crescendo.

sabato 9 febbraio 2013

THE FEAR 1x04

Voto 6,5

Richie non è quasi mai presente e i kosovari vogliono che la famiglia lo consegni per vendicare la morte del capoclan degli albanesi.

Episodio dove la regia e le immagini sono assolute protagoniste. 
Il finale di serie è molto interessante.

BREAKING BAD 4x07

Voto 7

Jesse non riesce più a convivere con il suo dolore, ma cerca comunque di stare nella realtà cercando di eliminare Gus a cui è sempre più vicino. Gus ha anche altri due problemi seri: il cartello si rifà sotto e Hank ha il fiato sul collo del narcotrafficante, ha fatto una serie di ricerche che collegano Fring alla Metanfetamina e ha raccolto perfino un'impronta digitale sul luogo dell'omicidio di Gale. 

Più tosta e con più trama delle ultime puntate.

LA LINEA D'OMBRA - JOSEPH CONRAD

Voto 6,5


Un giovane intelligente, presuntuoso e insofferente ottiene finalmente la cosa che più desiderava, diventare capitano di una nave. Affronterà qui diverse e gravi avversità che lo porranno difronte alla Responsabilità verso gli altri, verso la vita degli altri. Crescendo, liberandosi delle idee e confrontandosi con la vita reale si sentirà perso ed insicuro ma riuscirà a riconoscere il valore degli altri.

La maggior parte del romanzo lo sento datato, troppo legato alla navigazione, con mille particolari di come funzionava una barca a vela con i relativi termini tecnici della navigazione. 

L'ultima parte, invece, quando la linea d'ombra è oltrepassata, il romanzo si risolleva e diventa significativo. Non tanto, però, da farmi gridare al capolavoro, cosa che mi aspettavo all'inizio.

giovedì 7 febbraio 2013

RE DELLA TERRA SELVAGGIA

Voto 7

Film originale, poetico e favolistico, ma con alcune vaghezze e con alcuni vuoti. 
Un'opera prima però, ambiziosa ed elegante, con alcune pecche e tanti pregi.

Hushpuppy vive con suo padre e con altri nella Grande Vasca, un posto inondato dallo scioglimento dei ghiacci, che si contrappone al resto del mondo "civile" che è rimasto così com'era prima.

Sbalorditiva la recitazione della bambina protagonista che all'epoca delle riprese aveva sei anni, prova che le è valsa addirittura la candidatura all'Oscar come Miglior Attrice, premio che secondo me si merita.

E' costato solo 1,8 milioni di dollari, la cosa ridicolizza i presunti autori italiani (anche quelli giovani) che piangono soltanto miseria per avere sempre più fondi dallo stato e produrre le solite cazzo di cose vecchie e stravecchie.

Candidato all'Oscar anche come Miglior film.

mercoledì 6 febbraio 2013

MISTER LONELY

Voto 5


Non mi è piaciuto. Una comunità di sosia sta organizzando un suo strano spettacolo mentre si interroga sulla propria identità e sulle proprie speranze. Il film di Korine è ovviamente stralunato, mi è sembrato troppo lungo e con pause troppo cervellotiche per i miei gusti.

A parte la storia di alcune suore che, credendo ardentemente in Dio, sanno cadere dagli aeroplani in volo rimanendo illese.

Ci sono delle parti più belle, più poetiche, come la lettera che il sosia di Michael Jackson scrive al mondo, ma sono circoscritte rispetto alla maggior parte del film che per me è noioso e ridondante.

Come particolarità c'è da segnalare la presenza di Werner Herzog e di Leos Carax come attori.

Costato una cifra incredibile (8,2 milioni di dollari) è stato un vero e proprio disastro economico.

THE FEAR 1x03

Voto 6,5

Ormai anche le analisi lo confermano Richie ha l'Alzheimer ed è grave. Dimentica sempre di più le cose e intorno la guerra con gli albanesi si complica.

Si schiarisce un po' la vicenda con la ragazza che spesso torna nei suoi flashback. 

martedì 5 febbraio 2013

BOARDWALK EMPIRE 1x07

Voto 6

Margaret e Nucky si avvicinano e lui le confida che ha avuto un padre violento e cattivo.

Jimmy si fa un nuovo amico, con mezza faccia e con una grande passione per le armi.

Niente di che.

ZERO DARK THIRTY

Voto 7,5

La storia (romanzata) dell'inchiesta della CIA che ha portato alla scoperta del nascondiglio di bin Laden e la relativa operazione di cattura. Negli USA ha provocato molte reazioni polemiche della politica e dei media. 

Innanzitutto il Partito Repubblicano ha accusato Obama di aver dato allo sceneggiatore l'accesso ad archivi segreti della CIA per ricostruire l'accaduto, cosa che gli interessati hanno smentito.

Invece più fondata è l'accusa alla Bigelow di aver fatto un film pro-tortura, giustificata per avere informazioni da parte dei terroristi detenuti che altrimenti non darebbero mai.

Aldilà di queste polemiche e di alcune forzature magari troppo "femministe" (nel senso che nel film solo la determinazione di alcune donne - e di una in particolare - porta a dei risultati; molti infatti hanno visto nella protagonista un alter-ego della Bigelow: donna che rimane donna e che fa un mestiere da uomini, meglio degli uomini) il film è fatto davvero bene.

Kathryn Bigelow è una grande regista, capace di creare film classici americani come pochi, di spionaggio e di guerra, di due ore e mezza tirate di thrilling e azione. E storia. 
Sicuramente lei sa come si racconta per immagini e come funziona il cinema, da questo punto di vista ogni inquadratura di Zero Dark Thirty dovrebbe essere studiata.

E non è facile, oggi in America, creare qualcosa che faccia veramente discutere e non solo un prodotto con cui guadagnare oppure destinato ad una nicchia.

Il film ha vinto già decine di premi ed è candidato all'Oscar 2013 come miglior film è le sue possibilità di vittoria sono molto alte, secondo me se la gioca con Lincoln e con Django (visto il battage pubblicitario).

Mi rimane una domanda di ordine storico in mente, non affrontata dal film, ma se bin Laden contava ancora qualcosa nella terrorismo qaedista perchè è stato lasciato soltanto con due misere guardie del corpo? Ed un'altra cosa che il film non affronta (e avrebbe dovuto farlo per essere completo, o forse ci vuole un altro film a parte) è tutta la questione legata alla non pubblicità delle foto del cadavere di Osama e della sua rapidissima cremazione, cose che alimentano tante teorie del complotto.

domenica 3 febbraio 2013

THE ROAD - CORMAC Mc CARTHY

Voto 9


Padre e figlio, da anni, vagano in un mondo post atomico, dove c'è pochissimo cibo e non c'è mai il sole. I pochi esseri umani che sono rimasti sono o impazziti o pericolosi. Solo il bambino conserva un minimo di speranza alienata e senza contorni. Una speranza con prospettive orrorifiche e religiose.

Uno stile che lascia a bocca aperta, passo lento, cadenzato, alienato,  vivo (temporaneamente) nella morte. Buio, senza meta. Ma che va avanti. Disperatamente.

Un romanzo incredibile. Uno dei libri più belli della mia vita.

BOARDWALK EMPIRE 1x06

Voto 7

Negli USA negli anni '20 anche fare una strada in un luogo piuttosto che in un altro era un compromesso legato a donne, soldi e alcool.

Margaret è diventata ormai un'amante fissa di Nucky e lui le dà anche una grande casa in cui vivere. Van Alden le indaga intorno, perchè gli piace e ha uno strano strano modo di eccitarsi.

Darmody e Capone risolvono nel sangue i loro problemi con gli irlandesi a Chicago ma sono confusi tra amicizia, complicità e rivalità.

TAHRIR

Voto 4,5

Ho avuto la sfortuna di vedere questo documentario anche nella sua versione più lunga di 90 minuti, rispetto a quella licenziata per la tv di 55. Non c'è un personaggio, non c'è narrazione, siamo lì con i rivoluzionari egiziani durante il periodo delle dimissioni di Mubarak. E li vediamo cantare e discutere, cantare e discutere, cantare, discutere, cantare. Per 90 minuti.

E andato lì, ha avuto coraggio sicuramente, è stato in mezzo a loro, ha acceso la telecamera, ha messo in fila 90 minuti senza un'idea di montaggio e ha pensato di aver fatto un documentario.

Se fosse durato dieci minuti sarebbe stato interessante, ma novanta è solo una grandissima palla. 

Averlo selezionato come finalista per Doc/It Award e il fatto che sia stato finanziato anche dalla Rai rappresenta un bel passo indietro per il documentarismo italiano.

sabato 2 febbraio 2013

MONSIEUR LAZHAR

Voto 7

Film franco-canadese molto riuscito. Un insegnante algerino in attesa dell'asilo politico ottiene un lavoro in una classe dove si è appena suicidata la precedente maestra. Anche lui deve superare un dramma. 

Un ritratto molto bello della scuola, anche con le assurdità che la compongono, come l'ossessione per il contatto fisico, anche solo per un abbraccio o per uno scappellotto.

Delicato ed intelligente, un film di sentimenti ma non sentimentalistico. 
Molto bravi gli attori, sia adulti che bambini.

Regia classica, non invadente, chiaramente impegnata soprattutto nella recitazione.

venerdì 1 febbraio 2013

THE FALL

Voto 4,5

Costumi, Scenografia e Fotografia molto studiati, immagini belle e girate in tutto il mondo. Grande sforzo produttivo. Al servizio del nulla.

La storia di uno stuntman e di una bambina rumena in un ospedale e lui che le racconta una storia fantasy per spingerla a rubargli la morfina per suicidarsi. 
La favola è noiosissima e loro due sono mielosi.

Da segnalare il doppiaggio orrendo e osceno, uno dei peggiori mai sentiti, soprattutto quello della bambina, di sicuro la figlia di qualche altro doppiatore.

Non so come si può ancora sostenere il luogo comune provinciale che gli italiani siano i migliori doppiatori del mondo. Innanzitutto lo diciamo solo qui in Italia e poi vorrei vedere questa classifica! Esiste? E al secondo posto chi c'è?

La verità che il livello odierno è bassissimo, frutto del fatto che spesso l'unico merito che si possiede per fare il doppiatore è essere figlio di doppiatori. Per generazioni e generazioni.

Purtroppo non sono riuscito a risalire a chi era in questo caso il direttore del doppiaggio.

giovedì 31 gennaio 2013

CANALE MUSSOLINI - ANTONIO PENNACCHI

Voto 7


All'inizio ho avuto forti difficoltà con questo libro. Troppe descrizioni, troppi sentieri presi e lasciati e soprattutto lo stile era opposto a quello che in genere mi piace, frammentato, sincopato. Invece Canale Mussolini è scritto come un flusso continuo, praticamente senza interruzioni, con periodi lunghissimi e con scene che chiudono di rado e invece si intersecano l'una con l'altra. Arrivato a metà libro stavo per lasciarlo. Poi però ho continuato e finalmente ci sono entrato dentro, anzi ho trovato strane le mie iniziali titubanze.

C'è la storia di una famiglia, i Peruzzi, che dalla bassa padana si trasferisce in un podere vicino Littoria in seguito alle bonifiche fasciste. Una famiglia nera, di gente che ha fatto la Marcia su Roma, con Pericle, la colonna della famiglia, perfino assassino di preti. La storia anche di nascite, liti, amori, tradimenti, piccoli campanilismi, risse. La storia della famiglia di Pennacchi, come spesso ha dichiarato, una cosa che sentiva dentro da quando ha iniziato a scrivere.

Ma una storia dal basso, come quelle che piacciono a me, che si intreccia con la Storia del paese, che ci racconta quali sono i veri passaggi che hanno determinato gli avvenimenti: come il fatto che il Duce all'inizio fosse contrario alla nascita di città nell'Agro Pontino o il fatto che la resistenza sia nata dalla rivolta di una chiamata alla leva obbligatoria da parte della Rsi.
O l'8 settembre, o del perchè i rurali veneti, friulani e romagnoli si sono uniti con "l'alleato germanico" contro gli americani durante lo sbarco di Anzio.

E quando ho finito di leggere il libro ho avuto quella sensazione dolce che si ha quando si chiude per l'ultima volta la copertina di un volume che ti è piaciuto: quella malinconia di un viaggio passato, di un'esperienza sentita. 

Come se io fossi stato pontino e mio nonno mi avesse raccontato la sua storia.

mercoledì 30 gennaio 2013

BREAKING BAD 4x06

Voto 5,5

Walt e Skyler dopo un forte riavvicinamento si riallontanano, di nuovo per la vanità e l'aggressività di Walt. Da lui si allontana anche Jesse che viene sempre più coinvolto strumentalmente da Mike e Gus che lo fanno sentire importante.

Anche qui succede pochissimo e Jesse è più fesso di quello che è in genere. Che siano finite le idee? Dopo tre stagioni ad alto livello ci può stare.

BREAKING BAD 4x05

Voto 5

Il peccato di WW è la vanità; per non vedere lodato troppo Gale mette una pulce nell'orecchio ad Hank sul fatto che lui era solo una "brutta copia" di un genio ancora a piede libero.

Mike porta a spasso Jesse e lui lo salva da un agguato. In realtà era tutto organizzato da Gus per farlo sentire coinvolto.

Non succede praticamente niente e la traccia finale che trova Hank è abbastanza risibile.

THE FEAR 1x02

Voto 7,5


I problemi psichici di Richie si aggravano, non ricorda quasi niente nel breve periodo e la realtà si confonde spesso con alcuni dolorosi ricordi di trenta anni prima, in cui era coinvolto con una giovane ragazza e con un uomo di nome Milton.

Gli albanesi abusano di uno dei suoi due figli e ottengono delle case per chiudere la rappresaglia, Richie tratta ma si confonde, non sa e non ricorda. L'altro figlio continua a fare casino e Richie lo picchia a sangue, si confonde, non sa e non ricorda.

Grande stile di racconto, tra il surreale e il metafisico. 

Mai un criminale è stato raccontato così. E l'attore protagonista ha un grande volto.

E' un episodio impegnativo, da distillare, non è per tutti ma è ricco di suggestioni.

Con i sottotitoli di Italian Subs è un'altra cosa.

martedì 29 gennaio 2013

THE FEAR 1x01

Voto 6


Un criminale inglese è pubblicamente conosciuto come un importante imprenditore, ma rimane pur sempre un criminale violento e irrazionale. Scatena la sua furia contro un monociclista che si appoggia alla sua adorata auto. 

Ha due figli, uno gay e freddo l'altro più stupido ed impulsivo. Quest'ultimo mette tutta la famiglia in un guaio quando si mette a trattare con un gruppo di albanesi, sfruttatori di prostitute. Questi per far capire che fanno sul serio gli lasciano i resti di una donna nel letto.

Il padre allora va a discutere con i capi del clan albanese, viene offeso e reagisce. Sempre d'impulso.

Il vero problema, però, è che l'uomo da un lato è imprigionato dal suo passato (di criminale, di alcolista e di ferite ancora vive) e dall'altro non ha più memoria a breve termine, forse perchè affetto da Alzheimer. 

Un po' lento. Ricorda per certi versi Pusher di Refn.

Probabilmente la mia valutazione è anche legata ai sottotitoli con cui ho visto questo episodio non fatti troppo bene da Subslovers.

domenica 27 gennaio 2013

HONG KONG EXPRESS

Voto 6,5

Film del 1994 che ha iniziato l'ascesa nel mondo della notorietà di Wong Kar-Wai come regista d'amore molto originale, un autore riconoscibile di

Il film, diventato di culto, intreccia due storie d'amore con uno stile registico molto particolare, è stato realizzato senza una sceneggiatura scritta e durante le pause di un altro film che stava realizzando la troupe. Ottimo il montaggio e la fotografia.

Non amo particolarmente i film d'amore, ma sicuramente questo è un tentativo originale, anche per come viene raccontata Hong Kong, angusta e sporca. 


Mi piace di più la prima storia, mentre la seconda parte è un po' troppo favolistica.

venerdì 25 gennaio 2013

IN TREATMENT 2x35

Voto 6,5

Paul viene liberato dall'incombenza giudiziaria intentata dal padre di Alex e contemporaneamente comunica a Gina che vuole smettere con la terapia con lei. Vuole vivere la sua vita e smettere di analizzarla. 
Molti dicono questa cosa della vita: o la si vive o la si interpreta.

Paul continuerà comunque a fare l'analista ma vorrebbe farlo anche con altri terapeuti, non solo in situazioni private. Vuole l'incontro con gli altri, cercare di essere un po' meno solo, confrontarsi. Anche con le donne.

Alla fine parla di un libro "Sognavo di correre lontano" che spero di ricordarmi di comprare presto.

Gina è delusa dalla chiusura del loro rapporto, anche perchè si tratta della seconda volta e dice che la sua porta per lui non sarà più aperta. Anche perchè, ma questo non glielo dice, era attratta (forse innamorata) da lui.

L'ultimo ciclo di puntate non è stato bello come il resto della serie che comunque rimane una delle più belle di sempre. Grandi attori e grandissima scrittura.

Penso di prendermi una pausa prima di cominciare la terza ed ultima stagione.

giovedì 24 gennaio 2013

HOTEL TRANSYLVANIA

Voto 7


Dracula costruisce un albergo per proteggere sua figlia e gli altri mostri dall'odio degli esseri umani. Fino a quando un ragazzo entra nel castello e conosce Marvis Dracula, la figlia del conte che compie 118 anni e finalmente diventa adulta..

Più originale degli ultimi cartoni animati visti, divertente soprattutto per la carrellata fantasiosa dei tanti mostri presenti nell'hotel.

IN TREATMENT 2x34

Voto 6,5

Walter Burnett, 68 anni, ex direttore generale di una multinazionale, in tutta la sua vita non si è mai occupato di sé ma solo delle esigenze degli altri. Ed è così che è diventato un leader. 

Ora che le sue difese sono crollate, che non riusciva più a dormire, che aveva attacchi di panico e che per ultimo ha tentato il suicidio, Walter decide di iniziare il suo percorso di auto-conoscenza con Paul. Questa fine è un inizio. 

A 68 anni si può rinascere, un messaggio di speranza. Reale?

IN TREATMENT 2x33

Voto 7

Anche per Oliver è l'ultima seduta, sta per trasferirsi fuori città con sua madre, purtroppo non ha completato il percorso che gli serviva fare per stare bene. Paul si offre di sentirlo anche dopo, perchè alla fine loro due sono più amici, Paul gli parla spesso della sua vita, cosa che non fa normalmente con i pazienti.

Anche il ciclo di Oliver è stato molto bello e più affettuoso e meno razionale degli altri. Alla fine Oliver era un figlio per Paul, come pure April.

IN TREATMENT 2x32

Voto 6

Salutiamo April che decide di terminare la terapia perchè vuole concentrarsi sulla cura del suo cancro, in via di remissione per fortuna. Anche lei, come Mia, dimostra a Paul che il suo lavoro è tutt'altro che inutile.

Questa puntata conclusiva poteva essere meglio vista la bellezza e l'intensità della storia di April e la bravura dell'attrice che la interpreta. Invece è un po' tutto in tono minore.

IN TREATMENT 2x31

Voto 6,5

Inizia il ciclo delle ultime puntate per paziente. Mia arriva decisa ad interrompere la terapia, perchè a causa di questa ha deciso di affrontare suo padre, finalmente accentando il fatto che suo padre non era per niente il super uomo che aveva sempre immaginato. E questo, però, non la fa stare bene. 

Come non la fa stare bene pensare che anche le sue scelte professionali sono legate a questo padre immaginato. Paul, però, la porta a vedere che questi nuove consapevolezze la possono portare a raggiungere la serenità più autentica, cercando connessioni intime reali con gli altri e non legate ad aspettative deluse.

E così Mia decide di restare in terapia.

IN TREATMENT 2x30

Voto 7,5

Puntata dura e dolorosa. Paul si scaglia contro Gina, si sente solo e non aiutato da lei, la provoca fino ad ottenerne una reazione rabbiosa. Voleva coinvolgerla, sentire che a lei importava davvero di lui, fino a farla arrabbiare, fino a farle perdere quell'autocontrollo e quel distacco che un terapeuta deve avere. La seduta vira sul discorso del suicidio, su quello della madre, del tentativo di Walter e delle motivazioni generali che possono spingere un uomo a desiderare di non svegliarsi mai più.

Ora ricordo perchè avevo smesso di vedere la serie dopo la prima stagione; ci sono momenti troppo dolorosi e che spingono ad un'autocoscienza che sarebbe meglio non avere. Pensieri che sarebbe meglio non avere e che sarebbe meglio non ascoltare. Perchè veri. Dolorosamente veri. E invece bisogna fingere. Fingere che vada tutto bene, come anche Gina consiglia a Paul di fare alla fine. Comportarti come se credessi di poterli aiutare. Fai finta di crederci anche tu. Per mantenerli in vita, per mantenerti in vita.

mercoledì 23 gennaio 2013

BOARDWALK EMPIRE 1x05

Voto 6

Improvvisamente Nucky diventa respingente con Margaret e lei trova il modo di fargliela pagare andando a denunciare da Van Alden un assessore, anche lui irlandese come i Thompson, e facendo sequestrare la famosa birra verde e interrompendo la cena della vigilia di San Patrizio. Nella stessa cena il rapporto tra Nucky ed Elias diventa più teso.


Jimmy diventa fumatore d'oppio per il suicidio della sua amante sfregiata.

A fine puntata Nucky non si tiene più e va a casa di Margaret.

Ci sono momenti di grande lentezza, ma la regia, soprattutto nella scena della cena irlandese è apprezzabile.

THE WALKING DEAD 1x06

Voto 6,5

Episodio finale della stagione. Episodio di pura azione. Il Dottor Jenner (nome dovuto sicuramente allo scopritore del vaccino contro il vaiolo) ospita il gruppo dei sopravvissuti, ma l'energia del bunker è ormai agli sgoccioli. La sua ricerca purtroppo è servita solo a capire cosa succede nel cervello dei "morti", ma non come curarli.

Il luogo è stato programmato per l'autodistruzione e all'inizio Jenner vuole che gli altri accettino che la stirpe umana è ormai estinta. Il solito Rick però lo convince ad aprirgli le porte per fuggire dall'esplosione.

Pura azione. Con un finale romantico sulle note di "Tomorrow is a long time" di Bob Dylan.

Una prima stagione di una serie prevalentemente di svago, con alcune cadute (soprattutto di sceneggiatura e di recitazione del principale protagonista) ma anche con punte più belle e coinvolgenti. Prevalentemente si tratta di una serie d'azione/horror ma è godibile per passare una quarantina di minuti, spesso fatti di pura suspense. Probabilmente continuerò a guardarlo, anche se le successive due stagioni prodotte hanno il doppio degli episodi e non so se può reggere 12/13 episodi. 

Questa prima stagione era, infatti, solo di sei episodi. Forse era la misura giusta?

THE WALKING DEAD 1x05

Voto 7,5

Puntata piena di cose e di emozioni. Andrea aspetta che sua sorella Emy si risvegli per salutarla definitivamente. Jim è stato morso e dopo un conflitto all'interno del gruppo si decide quasi tutti insieme di lasciare il campo e di andare verso il Centro studio della malattia. Però Jim peggiora e sceglie di restare a morire da solo in mezzo ad un bosco.


Gli altri raggiungono il Centro Malattie dove c'è un uomo solo, uno scienziato impaurito. Che ci svela che la malattia è comparsa da oltre sei mesi e da due ha avuto la sua esplosione pandemica.

La migliore della serie, finora.

100esimo post.

BREAKING BAD 4x04

Voto 6

Jesse ormai è perso, se ne fotte di tutto e la sua casa è una specie di ritrovo per tossici e ladri. E a Mike la cosa non va per niente a genio. Decide così di prendere provvedimenti.

Walt comunica al resto della famiglia l'acquisto dell'autolavaggio coprendolo con la storiella del vizio del gioco architettata nei minimi dettagli da sua moglie. Hank, che con lui è fin troppo coglione, gli mostra il quaderno di Gale con tutti gli appunti sulla metanfetamina. 

Troppo lenta e con troppo spazio per Skyler, specie all'inizio.

martedì 22 gennaio 2013

THE WALKING DEAD 1x04

Voto 6


I quattro ad Atlanta cercano di recuperare le armi, ma si imbattono in un altro gruppo di umani che cercano la stessa cosa. Questi si presentano come una gang ma in realtà sono uomini a difesa di un ospedale pieno di anziani. Il furgone con cui Rick e gli altri sono arrivati ad Atlanta viene rubato probabilmente da Merle.
Il villaggio dei superstiti è attaccato da un gruppo numeroso di zombie che porta nuove vittime tra i vivi. Bisogna trovare un nuovo posto.

Episodio (e forse serie) di pura azione e di pura decompressione, quando cerca di volare più alto (come per il discorso sul tempo di Dale) non ci riesce. The Walking Dead è come un Lost senza filosofia, almeno sembra così dopo quattro puntate su sei.

THE WALKING DEAD 1x03

Voto 6,5


Rick ritrova i suoi familiari che lo credevano morto, perchè Shane, il suo migliore amico aveva detto così alla moglie.

Il fratello del nazista lasciato sul tetto non prende ovviamente bene la cosa e così si organizza un quartetto per recuperare lui e le armi. Ma arrivati in città Merle non c'è. O meglio ce solo la mano...

Anche gli altri personaggi del gruppo iniziano a delinearsi, come il marito violento che picchia sua moglie.

Più interessante della puntata precedente.

lunedì 21 gennaio 2013

THE WALKING DEAD 1x02

Voto 5


Rick è aiutato da un ragazzo a scappare dal carro armato che lo porta all'interno di un supermercato dove è asserragliato un altro gruppo di persone. Il suono degli spari di Rick, però attira gli zombie e scappare dal negozio non è per niente semplice. E qualcuno rimane indietro. Il gruppo in città è parte di quello in campagna, per cui presto Rick dovrebbe incontrare figlio e moglie, che intanto se la spassa con Shane, il collega poliziotto.

Troppo splatter e buchi di sceneggiatura importanti: come è arrivato il gruppo in città? E soprattutto come faceva Glen ad avere le frequenze del carro armato per aiutare Rick? Insomma un po' una minchiata. E poi il passo, almeno in questa puntata è più da telefilm vecchio stile.

THE WALKING DEAD 1x01

Voto 7

Rick è un vicesceriffo che va in coma in seguito ad una sparatoria ad un posto di blocco. Quando si risveglia si ritrova in un mondo popolato di zombie, in cui sua moglie e suo figlio sono scomparsi. Presto, però, incontra un padre ed un figlio che lo aiutano a capire la situazione che gli spiegano che tanti sono fuggiti ad Atlanta dove l'esercito ha organizzato un punto di raccolta dei vivi. In realtà la città è il punto più pericoloso di tutti e Rick trova rifugio in extremis in un carro armato.

Scopriamo anche che la moglie ed il figlio di Rick sono ancora vivi e sono in punto fuori città, difesi (pure troppo) dal suo "fedele" compagno di polizia. La cosa fa pensare che il tempo che il vicesceriffo ha passato in coma non sia stato poco.

Puntata bella, né lenta né "leccata", inizio di una serie AMC che rinvigorisce il tema degli zombie ormai caduto nel dimenticatoio da tanti anni. Sembra promettente e divertente.

BOARDWALK EMPIRE 1x04

Voto 6,5

Nucky festeggia il compleanno e stringe affari. Chalky cerca di vendicare un suo "dipendente" col capo del Ku Klux Klan, ma in realtà l'impiccagione è opera dei polacchi, che ora vogliono colpire Nucky.

Jimmy e Al Capone (sempre più stupido) si fanno dei nemici a Chicago.

Lucky Luciano deve scoprire dove si nasconde Jimmy e si imbatte in sua madre, la spogliarellista, e se ne innamora.

Tono rilassato, come ormai mi sembra nell'identità della serie.

venerdì 18 gennaio 2013

IN TREATMENT 2x29

Voto 7 

Walt è ancora in ospedale e non riesce a resistere a tutti i tempi morti che lo costringono all'inattività. E l'inattività lo costringe a pensare. Paul in questa seduta fa un grande lavoro e Walt, per una volta, può arrendersi a sé stesso.

Continuo a ritenere il doppiatore di Walter inadeguato al ruolo.

BOARDWALK EMPIRE 1x03

Voto 7

Uno degli uomini dell'agguato nel bosco non è ancora morto e Van Alden fa in tempo a fargli confessare che a sparare è stato Jimmy Darmody, ma l'agente non riesce ad arrestarlo perchè viene bloccato dai suoi capi, facendo così pensare che Nucky abbia potere anche tra i federali. Infatti Nucky, che molto probabilmente è il padre di Jimmy, lo fa fuggire in California, mentre Thompson e suo fratello, uno sceriffo completamente senza scrupoli, cercano di nascondere tutte le tracce. 

Intanto il tesoriere entra in affari con Chalky, un uomo di colore con cui diventa socio per la produzione di liquore.

Margaret ottiene un posto di commessa per intercessione di Nucky, ma la sua bellissima fidanzata la considera una rivale e le mostra a sua antipatia.

E' una serie dall'andamento rilassato e rilassante; per ora il neo maggiore è il montaggio, in alcune scene davvero imbarazzante (come all'inizio, quando il sopravvissuto viene portato in ospedale), ma sono diversi i tagli senza raccordo e non per un motivo espressivo, ma semplicemente perchè sono fatti male.