martedì 8 gennaio 2013

THE AVIATOR

Voto 8

Martin Scorsese impiega 160 minuti per raccontare la vita intensa di Howard Hughes, uno degli americani più attivi e polivalenti della storia. E non vorresti che finisse così presto.

Hughes, infatti, nella sua vita ha fatto di tutto: partendo dalla regia del primo kolossal cinematografico (Hell's Angels), incentrato su un numerosissimo squadrone aereo, si è sempre di più appassionato all'aeronautica fondando una sua compagnia, ideando alcuni velivoli avveniristici per gli anni '30 e testandoli di persona. Il suo amore per l'aviazione lo ha spinto anche a fare il giro del mondo in soli quattro giorni e a rilevare e rilanciare con forza la TWA, portandola ad essere una delle compagnie aeree più importanti del mondo.

Oltre agli aerei , un'altra grande passione di Hughes (interpretato da un bravissimo Leonardo Di Caprio) erano le donne, e fra le più famose dell'epoca, come le attrici Katharine Hepburn e Ava Gardner.

Un uomo pieno di energia ed inventiva, ma anche di fissazioni reiterative e paranoie alimentari e soprattutto igieniche.

Durante il collaudo di un suo velivolo destinato all'esercito, però, Hughes è coinvolto in un grave incidente aereo, che aggraverà fortemente le sue condizioni mentali. 

Le sue ultime avventure riguarderanno la difesa della sua TWA dalla Pan Am, che forzava la mano al governo per diventare l'unica compagnia USA ad avere il diritto di svolgere voli internazionali, e l'invenzione dell'Hercules, l'aereo gigantesco, tuttora in uso, che trasporta truppe, armi e carri armati per l'esercito americano in tutto il mondo.

Scorsese, si conferma, per l'ennesima volta, l'essenza stessa del cinema, nessuno, mai, ha saputo girare come lui, con la stessa ricchezza e la stessa precisione. Ogni movimento è giusto, ogni inquadratura è giusta, mai eccessivo, mai pigro, sempre attento a non annoiare,  con niente di troppo, in 160 minuti niente è di troppo, e anzi, lascia perfino la voglia di saperne ancora di più. 

Donne, follia, azione, il viaggio di un uomo solo ed il viaggio di una nazione. C'è tutto. Ed è Cinema. Il suo Citizen Kane. 

C'è da studiare inquadratura per inquadratura come si fa un film di successo, un film di Hollywood, da 110 milioni di dollari che ne ha incassati il doppio, che è al tempo stesso un film intelligente, da consigliare. Grandissimo.

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