Voto 6
Ho visto le prime tre stagioni di
The Wire interamente perché chiunque ne parlasse descriveva questa serie come
un capolavoro, come la migliore serie mai realizzata, entusiasmo alle stelle, Aldo
Grasso ne parlava come del nuovo Romanzo ed è per questo che ne ho visto ore e
ore. Sbagliando. Perché il mio feeling con questa serie non c’è mai stato, la
ritengo una serie piatta, senza grandi slanci, abbastanza noiosa. Ma
probabilmente sono solo io a pensarla così.
Non posso dire che sia brutta
(tranne la seconda stagione che per me è da 4,5) ma non mi ha mai appassionato,
quasi mai. E’ l’andamento del racconto per me il problema, scorre come un
pomeriggio noiosamente quotidiano, senza né momenti particolarmente intensi (né
come azione né psicologicamente) ma neppure con qualche slancio pop. Devo però
combattere con la mia grande difficoltà di chiudere i racconti anticipatamente;
da sempre, pure se le cose non mi piacciono, le finisco. Dopo, però, 38 puntate
viste non so se avrò la voglia di continuare a vederlo. Non so.
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