Gran film. Affascinante.
Antonio Campos (classe '83) giunto al suo secondo lungometraggio sa cosa vuol dire essere un regista. Anche gli attori sono ben al di sopra della media, specie il protagonista. Indefinibile nei generi Simon Killer è un'opera moderna, pianisequenza e deviazioni della personalità, rallentamenti e reati.
Si parte dalla separazione di Simon con la sua storica ragazza e dalla decisione di fare un viaggio a Parigi per lasciarsi alle spalle la sua depressione e i problemi che sta portando alla sua famiglia. Ma invece di rinascere Simon si infila negli inferi della mente e trascina con sé le persone che hanno la sfortuna di incontrarlo.
Memorabili per intensità alcune scene, come le due dei balli.
Da rivedere assolutamente e consigliare per fare bella figura!
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