venerdì 18 gennaio 2013

DJANGO UNCHAINED

Voto 5

Nuovo film per l'osannatissimo Tarantino. Il genere questa volta è il western e questo lungometraggio prende spunto da un film italiano del 1966 (appunto Django) con protagonista Franco Nero, che ha una breve parte anche in questa nuova versione (molto tagliata e pare che Nero ci sia rimasto male). 



Sembra comunque che all'inizio il film durasse quasi il doppio e questo errore Tarantino lo compie abbastanza spesso.

Django è uno schiavo che viene liberato dal cacciatore di taglie Dottor Schultz a cui presto si unirà nel suo lavoro. La missione più importante per i due è liberare la moglie di Django che è di proprietà di Candie (Leonardo Di Caprio).

Niente di che, troppo compiaciuto, recitazione gigionesca, storia abbastanza banale e splatter oltre il ridicolo.

Tarantino poi dovrebbe capire che non è un obbligo far durare un film oltre le due ore per essere considerato un regista importante. Anche perchè Django Unchained come può essere un film importante? Le cose più interessanti sono alcune battute, ma niente di più, non ci sono questa volta neppure le sue trovate di sceneggiatura ma tutto è parecchio prevedibile.

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